BEER&FOOD ATTRACTION

Rimini

$

15 / 17 Febbraio 2026

Beer and Food Attraction Logo

Comunicato Stampa

BEER&FOOD ATTRACTION 2026 LEADER IN EUROPA DELLA BEVERAGE&BAR INDUSTRY: +7% DI VISITATORI, CON UNA PRESENZA INTERNAZIONALE ALTAMENTE QUALIFICATA.
NEL 2027 BEER&FOOD ATTRACTION TORNA DAL 21 AL 23 FEBBRAIO

• A Rimini, l’offerta più completa in Europa delle eccellenze birrarie: i principali birrifici artigianali e le aziende mainstream, i maggiori importatori di birre estere e le grandi multinazionali del mondo brassicolo

• 145 buyer provenienti da 45 paesi: focus sull’internazionalità con il sostegno di ICE Agenzia

• “Mixology” magnete dell’edizione 2026: area ampliata del 39%, afflusso importante di professionisti e bartender internazionali. Rimini nel palcoscenico del bere contemporaneo. Una convivialità nuova trainata da low & no alcohol che strizza l’occhio alla Gen Z, ma conquista anche il pubblico adulto

• Strategico il ruolo del food come complemento al mondo beverage con le migliori proposte per il canale casual dining e l’aperitivo

Rimini, 17 febbraio 2026 – Beer&Food Attraction di Italian Exhibition Group chiude oggi in fiera a Rimini l’undicesima edizione con un +7% di visitatori professionali e 145 buyer provenienti da 45 Paesi, che superano le attese iniziali. Determinante la strategica collaborazione con ICE Agenzia, che ha rafforzato il programma di incoming e gli incontri tra aziende e operatori esteri, ampliando le opportunità di business.

A trainare l’edizione 2026, con oltre 600 espositori da 16 Paesi, distribuiti su 14 padiglioni, è stata anche la spinta verso il settore Mixology, con un’area espositiva ampliata del 39%. La nascita di Mixology Attraction ha inciso direttamente sull’affluenza complessiva, contribuendo all’aumento dei professionisti in visita. La manifestazione ha richiamato distributori e bartender nazionali e internazionali attratti dal nuovo spazio dedicato al beverage e all’arte della miscelazione e dal programma di show e incontri professionali. Il Mixology Circus – con 9 cocktail bar, sette italiani e due esteri tra Londra e Miami – ha portato in scena tre diverse interpretazioni del bar contemporaneo: dal linguaggio urbano e creativo alle atmosfere esotiche fino all’eleganza dell’hôtellerie internazionale. Strategico anche il ruolo del food (che rappresenta circa il 20% dell’offerta espositiva) come complemento all’universo beverage, con le migliori proposte per il canale casual dining e per l’aperitivo, momento di consumo sul quale si concentrano sempre maggiori attenzioni. A completare la filiera beer&beverage in esposizione le tecnologie più innovative e materie prime per la produzione di birra e bevande con BBTech Expo.

Hanno fatto visita ai padiglioni esponenti del Governo, a sottolineare il peso strategico del settore nella filiera agroalimentare. La ministra per le Disabilità Alessandra Locatelli ha firmato il protocollo d’intesa con la Federazione Italiana Cuochi (FIC) e il Dipartimento Solidarietà ed Emergenze per promuovere l’inclusione lavorativa nella ristorazione e nell’accoglienza, partecipando ai Campionati della Cucina Italiana che hanno visto in gara più di 500 concorrenti. Presente anche il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, in visita alla FIC Arena dove si sono svolte le competizioni. Lollobrigida ha rimarcato l’importanza del canale horeca così come la necessità di valorizzare le filiere a esso connesse e ha ricordato il traguardo del riconoscimento della Cucina Italiana a patrimonio Unesco e la necessità di assicurare alle aziende del comparto il giusto ritorno economico, incentivando sempre più i consumi e la tutela di ciò che è autenticamente italiano.

BOOM DELL’ANALCOLICO, GEN Z GUIDA IL CAMBIAMENTO: LA BIRRA ARTIGIANALE CRESCE DEL 5% E FESTEGGIA 30 ANNI
Il settore birrario, pietra miliare della fiera, ha visto accanto ai grandi marchi la presenza di una componente craft solida e attrattiva proprio nell’anno in cui ricorre l’anniversario dei trent’anni dalla nascita del movimento della birra artigianale italiana. Un percorso iniziato nel 1996 e oggi arrivato a una piena maturità, celebrato a Rimini con la XXI edizione del Premio Birra dell’Anno di Unionbirrai. In generale, il comparto birrario, che secondo Assobirra vale oggi 10,4 miliardi di euro, vive una doppia evoluzione: le birre artigianali crescono con 183 milioni di atti di acquisto, mentre le analcoliche non sono più una nicchia e passano da 28 a 49 milioni di acquisti. Un cambiamento trainato anche dai più giovani: il 25% della Gen Z sceglie sempre l’analcolico e oltre la metà dei consumatori lo valuta in base all’occasione. Tra le curiosità emerse in fiera spicca la nuova generazione di ready to drink: ricette ispirate alla tradizione brassicola e alla miscelazione, tra acque a base di luppolo e radler rivisitate con agrumi e botaniche. Inoltre, in un contesto in cui l’89% degli italiani dichiara comportamenti responsabili, evitando di bere prima di guidare o lavorare, il mercato si sta rapidamente ricalibrando su consumo consapevole e qualità (Circana).

IL CONGRESSO DELL’HORECA
Centrale in fiera è stato l’anello dei distributori, tra i visitatori più presenti grazie al Congresso dell’Horeca di Italgrob all’interno dell’International Horeca Meeting. Al centro il ruolo strategico della distribuzione nel sistema dei consumi fuori casa. I numeri parlano di un comparto di oltre 100 miliardi di euro di fatturato, 382mila punti di consumo tra bar, ristoranti, pizzerie e hotel e circa un milione e mezzo di occupati, con una presenza femminile che supera il 55%.

LORENZO CAGNONI AWARD: IL PREMIO ALLE IDEE CHE CAMBIANO IL FUORICASA
Il Lorenzo Cagnoni Award 2026, promosso da ANGI-Associazione Giovani Innovatori e Agenzia ICE, che premia le idee più dinamiche del settore di aziende e start-up ha assegnato il primo posto a Crave Srl (Trieste) con una piattaforma digitale capace di leggere i dati in tempo reale per aiutare locali e fornitori a ottimizzare ordini e ridurre sprechi. Sostenibilità nel beverage e soluzioni digitali che semplificano pagamenti e fidelizzazione, protagoniste anche per le altre start-up finaliste.

LE DATE 2027
Appuntamento con Beer&Food Attraction dal 21 al 23 Febbraio 2027 sempre alla Fiera di Rimini.

Comunicato Stampa

BEER&FOOD ATTRACTION 2025: LEADER IN EUROPA PER LA BEVERAGE&BAR INDUSTRY

• Un’edizione che attesta l’appeal europeo della manifestazione con il +4% di visite totali

• In scena l’offerta più completa in Europa delle eccellenze birarrie: 115 birrifici artigianali e le principali referenze mainstream, i più grandi importatori di birre estere e le grandi multinazionali del mondo brassicolo

• Protagonista il settore Mixology con il +30% di spazio espositivo dedicato al settore spirits e all’arte della miscelazione

• Annunciata la novità 2026: Mixology Attraction sarà l’evento dedicato interamente al settore, che affiancherà Beer&Food Attraction l’anno prossimo

• Strategico il ruolo del Food come complemento al mondo beverage con le migliori proposte per il canale casual dining e l’aperitivo

Rimini, 18 febbraio 2025 – Con la 10a edizione appena conclusa, Beer&Food Attraction di Italian Exhibition Group (inaugurata dal ministro per le disabilità Alessandra Locatelli e dall’onorevole Mirco Carloni, presidente Commissione Agricoltura alla Camera dei Deputati), si afferma definitivamente leader in Europa per la Beverage & Bar Industry, segnando un +4% di visite totali, un segnale molto positivo visto il balzo superiore al 20% già realizzato nel 2024. Sono stati 600 gli espositori (e 170 le nuove aziende), con 1.217 marchi disposti su una superficie espositiva aumentata del 14% rispetto al 2024. E 302 i giornalisti accreditati (+38%).

La manifestazione ha raccolto le tendenze del mondo foodservice, a partire da quelle della filiera birra, presentando le innovazioni e l’offerta più completa del continente europeo: dalle craft (con 115 birrifici artigianali) alle main stream, i principali importatori di birre estere e le grandi multinazionali del mondo brassicolo. Da sottolineare il grande sviluppo del mondo Mixology: +30% di spazio espositivo dedicato al settore spirits, tanto che per l’edizione 2026 è già stata annunciata la novità Mixology Attraction, che da area diventerà evento a sé, con l’obiettivo di allargare l’attenzione al comparto dei cocktail, al pari di quello riconosciuto alle birre. Infine, a evidenziare il successo di questa edizione il ruolo strategico del food (che rappresenta circa il 20% dell’offerta espositiva) come complemento all’universo Beverage, con le migliori proposte per il canale casual dining e per l’aperitivo, momento di consumo sul quale si concentreranno sempre maggiori attenzioni.

L’INTERNAZIONALITA’ DELL’OFFERTA ESPOSITIVA
I visitatori europei crescono dell’11% con un incremento del +55% dei Paesi del Nord Europa e con i Paesi dell’Est che rappresentano il 21% sul totale dei visitatori esteri. Nella top 10 dei Paesi spiccano Germania, UK, Spagna, Polonia, Repubblica Ceca, Francia, Svizzera, Albania, Belgio. Rilevante anche la presenza dei Paesi extraeuropei con in testa Brasile, Stati Uniti, Messico e Georgia.
Con 130 buyer da 47 Paesi, provenienti principalmente da Spagna, Finlandia, Polonia, Repubblica Ceca, Danimarca e Svezia, la fiera diventa sempre più internazionale, grazie alla partnership con Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e Agenzia ICE. Ne sono esempio le collettive: dalla Brewers Association americana alla scozzese Scottish Development International. Gli espositori sono giunti da 15 Paesi, di cui i primi sono Germania e Spagna. Una presenza consolidata quella di distributori, grossisti, locali, le migliori catene di pub e pizzerie, che ha rappresentato un’occasione unica di networking, con l’incontro tra operatori e buyer che ha generato un forte ottimismo nel settore. L’edizione 2025 della manifestazione è stata quindi segnata da una ventata di energia positiva, che conferma la fiera come un catalizzatore di opportunità per il mondo del beverage e della ristorazione. Insieme alla 10ª edizione del salone B2B di IEG, si è tenuta BBTech Expo, sulle tecnologie di processo, Filling&Packaging del settore, che completa l’offerta della filiera del Beverage.

DAL MONDO BIRRA ALLA GRANDE APERTURA AL SETTORE MIXOLOGY
Tra i principali temi di questa edizione il forte focus sulle birre, con contenuti dedicati a tendenze, innovazione ed evoluzione dei consumi. La fiera ha ospitato gli appuntamenti di punta del settore, come l’Italian Craft Beer Conference di Unionbirrai, il Premio Birra dell’Anno, fiore all’occhiello delle competizioni birrarie con una giuria composta da 81 esperti degustatori da tutto il mondo. A questi si affiancano gli eventi Assobirra. Di rilievo, a Beer&Food Attraction 2025, il focus sul settore Mixology e le nuove tendenze del fuoricasa, temi ormai centrali per un settore in costante trasformazione, che ha posto sotto i riflettori la crescita dell’arte fine drinking (spirits, soft drinks, vini per la miscelazione). In questo contesto, il Mixology Village, è stata una delle grandi novità 2025 che ha messo in mostra le etichette più prestigiose di spirits, insieme all’area Sparkling&Mix, con gli espositori più importanti del mondo del vino frizzante nella mixology. Inoltre, il Mixology Circus, che presenta le evoluzioni dei bartender più noti, continua a rappresentare una delle aree di maggior successo della fiera, mettendo in luce il talento e la creatività che caratterizzano questa disciplina.

GLI APPROFONDIMENTI DELLE ASSOCIAZIONI DI SETTORE E L’HORECA MEETING
Per tre giorni, Beer&Food Attraction è stata il punto di riferimento di tutte le filiere dell’out of home, grazie alla collaborazione delle principali associazioni e realtà di settore. Ruolo da protagonista per Italgrob – Federazione Italiana Distributori Ho.re.ca., che ha organizzato l’atteso International Horeca Meeting, evento cruciale per il comparto fuoricasa con i più importanti operatori del settore. Il canale Ho.re.ca. ha raggiunto un valore complessivo di 72 miliardi di euro con oltre 3,4 milioni di occupati, ricoprendo un ruolo chiave all’interno dell’agroalimentare italiano, che secondo i dati Italgrob ha un valore di 261 miliardi di euro, di cui 185 all’interno del food&beverage. Beer&Food Attraction ha ospitato numerose associazioni e stakeholder istituzionali, tra cui Assobirra, Unionbirrai, Assobibe, Mineracqua, FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi, consolidando l’importanza strategica della fiera per il networking e la crescita del settore.

LE COMPETIZIONI CULINARIE DI SUCCESSO A LIVELLO EUROPEO
Durante Beer&Food Attraction, tanti eventi per celebrare il talento e la passione culinaria. Tra questi, il Global Chefs Challenge – European Grand Prix, organizzato da Worldchefs, con 55 concorrenti da 20 paesi europei, per un palcoscenico internazionale delle migliori abilità culinarie. In parallelo, i Campionati della Cucina Italiana, organizzati dalla Federazione Italiana Cuochi (FIC) e accreditati da Worldchefs, hanno visto 500 concorrenti sfidarsi in diverse categorie, dalla cucina calda alla pasticceria da ristorazione, fino alla cucina vegana, celebrando i talenti del nostro paese. La fiera ha poi accolto accolto eventi unici come la Burger Battle Italia, che ha incoronato il miglior chef di hamburger gourmet, al centro il trend del fast food di alta qualità.

I TREND DEL SETTORE EMERSI A BEER&FOOD ATTRACTION 2025
Nel 2024 il mercato degli spirits ha registrato 343 milioni di atti di acquisto, con i cocktail che hanno rappresentato la parte principale (146 milioni) [dati Circana]. Il consumo si concentra principalmente nell’aperitivo, che cresce fino 46% del totale, mentre cena e post-serata sono in lieve calo con i consumatori che optano per soluzioni più economiche (“trading down”). Gli aperitivi alcolici e il gin dominano il comparto spirits (55%), seguiti da digestivi alcolici (10,2%), vodka (8,7%), rhum (4,8%) e whisky (2,6%). Nel settore birra, secondo Assobirra, il business ha superato i 2,5 miliardi di euro nel 2024, con circa 109.000 lavoratori coinvolti e un valore complessivo di oltre 10 miliardi. Tuttavia, le difficoltà economiche legate a costi, accise e inflazione potrebbero accentuare la flessione già registrata nel 2023 quando la produzione di birra in Italia è stata di 17,4 milioni di ettolitri. Dalla birra artigianale, nonostante l’aumento dei prezzi, emergono segnali positivi, con una tendenza che potrebbe affermarsi nel 2025 verso le birre meno alcoliche.

L’EDIZIONE 2026 DELLA FIERA
La crescente importanza del settore Mixology per la fiera è una risposta diretta all’evoluzione del mercato del fuoricasa, che negli ultimi anni ha visto un’impennata di interesse verso l’arte del fine drinking. Da qui la scelta di dedicarle il prossimo anno un intero evento: Mixology Attraction.
Beer&Food Attraction dà appuntamento al 2026, dal 15 al 17 febbraio assieme alla novità Mixology Attraction.

w

Vorresti avere visibilità in questa fiera con Italy Export?

Contattaci per conoscere i nostri servizi e come promuovere la tua azienda.

Le ultime novità del settore:

Logo Italyexport

DISCLAIMER E LIMITAZIONE DI RESPONSABILITÀ

Tutte le immagini, i loghi, i testi e i materiali forniti dai clienti per la pubblicazione su questo sito sono di loro esclusiva responsabilità. Il portale non può essere ritenuto responsabile per eventuali violazioni di diritti d'autore, marchi registrati, privacy o altre normative derivanti dall'utilizzo di tali contenuti.
In caso di segnalazioni di materiale che violi le leggi o i diritti di terzi, invitiamo gli interessati a contattarci tempestivamente: provvederemo a rimuoverlo o a modificarlo secondo necessità.

CONTATTI

GIDIEMME s.a.s.
Via Ettore Fieramosca 31
20900, Monza (MB) - Italia

+39 039 2620010

info@italyexport.net

© GIDIEMME s.a.s. - All rights reserved - P.I. 05498500965