SANA RESTART

Bologna

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9 / 11 Ottobre 2020

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RISULTATI SOPRA LE ATTESE PER SANA RESTART. PER IL BIO LA RIPARTENZA C’È

Bologna, 12 Ottobre 2020 – Sono state oltre 10.000 le presenze all’evento organizzato da BolognaFiere, in collaborazione con FederBio e AssoBio, con il supporto di ITA – Italian Trade Agency e i patrocini del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari, Forestali e del Turismo, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Bologna e dell’Ordine dei dottori agronomi e forestali della Provincia di Bologna.

Primo evento in presenza dopo il lockdown per BolognaFiere, SANA RESTART si conferma punto di riferimento per gli operatori e il pubblico di appassionati del biologico e del naturale che non hanno voluto mancare l’appuntamento, a sottolineare la forte spinta alla ripartenza in chiave sostenibile.

Seconda edizione per RIVOLUZIONE BIO, gli Stati Generali del biologico, con enti, istituzioni e aziende a fare il punto sulle prospettive del mercato alla luce degli impegni del Green Deal europeo.

“Era importante fare il primo passo e con SANA RESTART ci siamo riusciti. Scegliere di riaprire ha implicato, per BolognaFiere e per tutti i soggetti coinvolti, un’importante assunzione di responsabilità: nei confronti del mercato che aveva bisogno di un’occasione, non solo simbolica, per dare il via alla ripartenza e nei confronti degli operatori e dei visitatori che ci seguono da oltre 30 anni, ai quali dovevamo garantire le migliori condizioni in termini di sicurezza per poter riprendere le attività in presenza. Possiamo dirci molto soddisfatti dei risultati che SANA RESTART ha consentito alle aziende di realizzare, dando concretezza alla volontà di ripresa della sua business community”, così Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere.

Premiante la decisione di affidare il ruolo di apripista al comparto del biologico e del naturale, strategico per l’economia e decisivo per le politiche di sviluppo sostenibile del sistema Paese. Un settore che, nonostante le conseguenze del lockdown, si presenta all’appuntamento in fiera con significativi dati in crescita. Le superfici agricole coltivate con metodo biologico raggiungono quota 15,8%, le vendite bio sul mercato interno superano nel 2020 (anno terminante ad agosto) i 4,3 miliardi di euro e si registra in costante aumento anche il numero di famiglie che acquistano biologico (sono l’88% quelle che hanno acquistato almeno un prodotto bio nel 2020).

SANA RESTART si è aperta con la seconda edizione di RIVOLUZIONE BIO, gli Stati Generali del biologico, promossi da BolognaFiere in collaborazione con FederBio e AssoBio e la segreteria organizzativa di Nomisma. Nel corso dell’evento, che si è aperto con l’intervento di Teresa Bellanova, ministra delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, i rappresentanti di aziende, enti, istituzioni italiane e internazionali si sono confrontati sulle opportunità collegate agli impegni assunti in sede europea nell’ambito del Green Deal. All’obiettivo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050 si antepongono quelli previsti dal Farm to Fork, che entro il 2030 vuole portare al 25% le superfici destinate all’agricoltura biologica e ridurre del 50% l’uso di pesticidi e antibiotici.

Eventi e iniziative a SANA RESTART
SANA RESTART ha visto anche lo svolgimento degli appuntamenti organizzati in collaborazione con i partner storici della rassegna come FederBio, AssoBio, il Gruppo Cosmetici in Erboristeria di Cosmetica Italia, Assoerbe e SISTE, che ha promosso una delle iniziative di maggiore successo di questa edizione. Si tratta del nuovo progetto, La via delle erbe, realizzato da SISTE in collaborazione con l’associazione ALTEA dei tecnici erboristi dell’Università di Torino e con BolognaFiere, con l’obiettivo di far scoprire al pubblico, attraverso un percorso illustrato, il mondo delle piante officinali e delle spezie, da sempre usate dall’uomo a scopo nutrizionale e salutistico, e oggi più che mai, anche alla luce delle attuali conoscenze scientifiche, passibili di molteplici funzionalità e applicazioni. Particolarmente apprezzato il focus tematico scelto per il 2020: le “erbe d’oro” (ginkgo biloba, elicriso, zafferano e curcuma).

Con SANA RESTART ha preso il via anche il percorso Free From Hub, dedicato alla presentazione di trend e novità del segmento free from. Tra le iniziative in programma la premiazione della settima edizione del World Gluten Free Beer Award, l’unico al mondo dedicato esclusivamente alle birre senza glutine, organizzato da Nonsologlutine in collaborazione con Free From Hub. L’iniziativa, con l’introduzione della Best Bio Beer tra le categorie premiate ha dato voce a un binomio, free & organic, sempre più di tendenza nel settore delle bevande e in particolar modo tra i sempre più diffusi birrifici artigianali.

Altra partnership avviata quest’anno è quella con Slow Food che ha presentato in Fiera un Manifesto Slow Food per il vino buono, pulito e giusto, finalizzato a individuare gli elementi fondamentali per una viticoltura sostenibile e un’enologia rispettosa del terroir, secondo una visione moderna della figura del vignaiolo che non è solo produttore di vino, ma anche motore attivo per un’agricoltura che promuova una crescita culturale, economica e sociale, etica ed armonica sul territorio. A raccontare l’idea del Manifesto si sono alternati interventi di esperti agronomi, architetti e sociologi, oltre a vigneron italiani ed esteri.

Sul fronte enologico, è più che positivo anche il bilancio della prima edizione del Bio Wine Festival, evento organizzato in partnership con SANA RESTART all’interno del Volvo Congress Center di Bologna Congressi: due giornate di degustazioni e incontri per scoprire le migliori tipicità ed eccellenze della produzione italiana di vini biologici, biodinamici, naturali e vegani. Un evento dalla forte impronta ‘didattica’, che ha visto gli espositori distribuiti in base al metodo di lavorazione, di modo da offrire ai numerosi visitatori una un’esperienza sensoriale coinvolgente e un supporto culturale di altissimo livello. E che all’offerta espositiva ha affiancato quattro incontri, guidati da professionisti di fama internazionale, per approfondire la conoscenza di altrettante sfaccettature dei vini biologici: le bollicine bio, i vini biodinamici, i vini biologici e i vini naturali.

I tre giorni di manifestazione hanno gettato le basi per il prossimo evento che si terrà a settembre 2021, con qualche anticipazione sui contenuti, come l’iniziativa SANA Organic Tea (organizzata in collaborazione con l’associazione In-Tè). L’iniziativa consentirà di approfondire la conoscenza sul prodotto, le sue valenze e la cultura millenaria che si esprime anche nelle affascinanti cerimonie che ne esaltano la corretta degustazione.

Appuntamento con SANA 2021: a Bologna da giovedì 9 a domenica 12 settembre.

IL BIOLOGICO E IL NATURALE RIPARTONO DA SANA RESTART

L’evento traina la ripresa del settore con un format “in sicurezza”:
il nuovo lay-out coinvolge i padiglioni 31, 32, 33 e 35 del Quartiere fieristico di Bologna e mette a disposizione del pubblico due ingressi destinati alla manifestazione

Ottimo il trend delle adesioni che vedono, fra le altre, le conferme di alcune aziende leader
nei settori Food, Care & Beauty e Green Lifestyle

SANA RESTART apre con la seconda edizione di RIVOLUZIONE BIO, gli Stati Generali del Biologico

Grande opportunità per gli espositori dell’evento: è operativo il finanziamento agevolato SIMEST per la partecipazione alle fiere internazionali in Italia

Tre giorni di manifestazione, da venerdì 9 a domenica 11 ottobre, e tre aree tematiche, Food, Care & Beauty e Green Lifestyle, per SANA RESTART che si svilupperà nei padiglioni 31, 32, 33, 35 e nel Centro Servizi del Quartiere fieristico di Bologna: il mercato italiano del biologico e del naturale affida la ripartenza al proprio evento fieristico di riferimento e si dà appuntamento a Bologna.

Un nuovo lay-out accoglierà gli operatori e i visitatori, con un’organizzazione degli spazi strutturata per lo svolgimento in sicurezza del primo appuntamento “in presenza” post pandemia. I padiglioni 31, 32, 33, 35 e il Centro Servizi di BolognaFiere saranno la nuova location di SANA RESTART che assicurerà, accanto ai consolidati standard di servizio, la possibilità di attivare due ingressi – Sud-Moro e Ovest-Costituzione – a disposizione del pubblico per una ancor più funzionale gestione dei flussi di visitazione. Entrambi gli Ingressi sono collegati con mezzi pubblici, alla stazione ferroviaria, alla città e all’aeroporto cittadino, un plus importante per un pubblico sensibile alla tematica della mobilità sostenibile.
I quattro grandi padiglioni consentiranno, inoltre, massima flessibilità nella distribuzione delle aree merceologiche dell’evento Food, Care & Beauty e Green Lifestyle.

La sicurezza al centro del business
Business, networking e sicurezza sono al centro del nuovo progetto di BolognaFiere, impegnata in un’importante azione a supporto del rilancio delle aziende del settore con il progetto SANA RESTART. La sicurezza di operatori e visitatori è assicurata dal protocollo e dalle procedure messe in atto da BolognaFiere che consentono il riavvio, in totale tranquillità, dell’attività espositiva, grazie a format e soluzioni logistiche, finalizzati a garantire il distanziamento sociale, evitare assembramenti e tutelare la salute di tutti i soggetti coinvolti.

L’efficacia delle misure cautelative si vedrà già dall’arrivo in Fiera: l’acquisto dei titoli di ingresso sarà effettuabile esclusivamente online, attraverso il sito della manifestazione con indicazione della giornata di visita. Una procedura che consentirà di azzerare le possibilità di assembramento alle biglietterie e avere un puntuale controllo sul numero di visitatori atteso.

Sul fronte della sicurezza ogni ambito della rassegna espositiva sarà oggetto di attenzione specifica. Tra le molteplici azioni si prevede: igienizzazione degli spazi utilizzati prima dell’apertura giornaliera; verifica della temperatura degli utenti attraverso portali con telecamere a infrarossi; accesso consentito solo con la mascherina; disponibilità capillare di gel igienizzanti; presenza di sistemi di control room wifi per identificare le zone di assembramento; grande attenzione al riciclo dell’aria e alla pulizia/sanificazione degli ambienti; gestione della ristorazione per consentire il distanziamento anche con nuovi servizi di prenotazione online degli slot di utilizzo e di catering presso gli stand.

Ad apprezzare la proposta formulata da BolognaFiere sono innanzi tutto gli espositori, che stanno aderendo numerosi a SANA RESTART: cresce la fiducia e crescono le domande di partecipazione da parte delle aziende, fra cui importanti leader di mercato, a conferma di un clima generale in netta ripresa e volontà di incontro, in persona, con la propria business community.

Nuove partnership, nuovi appuntamenti, conferme importanti.
Slow Food, FederBio e BolognaFiere hanno siglato un accordo strategico per mettere a disposizione delle imprese ulteriori strumenti di business, aprendo nuovi scenari per il mondo del bio italiano.
La nuova partnership, che permetterà a SANA RESTART di intercettare un’importante fascia di pubblico, quella degli associati e attivisti Slow Food, si fonda anche sulla condivisione di valori, come la sempre più marcata attenzione all’ambiente e alla sostenibilità, che a SANA trovano ampio e riconosciuto spazio.

RIVOLUZIONE BIO, a Bologna gli Stati Generali del biologico
L’iniziativa – promossa da BolognaFiere in collaborazione con FederBio/AssoBio e con la segreteria organizzativa di Nomisma – torna quest’anno durante la giornata di apertura dell’evento con una seconda edizione dedicata al confronto tra istituzioni, player della filiera ed esperti del settore su temi di primo piano, come la salvaguardia ambientale, il cambiamento climatico e la biodiversità, alla luce del Green Deal Europeo e dell’emergenza sanitaria.
Nell’ambito di RIVOLUZIONE BIO si presenterà anche l’atteso Osservatorio SANA 2020, lo strumento che monitora i numeri chiave della filiera biologica, dalla produzione fino alle dimensioni del mercato. L’Osservatorio è promosso da BolognaFiere e curato da Nomisma, con il patrocinio di FederBio e AssoBio e il sostegno di ICE.

Grande opportunità per gli espositori di SANA RESTART: è operativo il finanziamento agevolato SIMEST per la partecipazione alle fiere internazionali in Italia
Nell’ambito degli interventi relativi alla ripartenza delle fiere italiane e sui collegati provvedimenti a sostegno delle PMI, è confermata la pubblicazione del decreto che estende il finanziamento a tasso agevolato anche alla partecipazione alle fiere internazionali – come SANA – che si svolgono in Italia. Ministero degli Affari Esteri e della cooperazione – Decreto 11 giugno 2020 – Estensione ai Paesi dell’Unione Europea dell’operatività del fondo 394/81. (20A04004) – GU Serie Generale n. 188 del 28-07-2020.

Il finanziamento propone condizioni particolarmente vantaggiose, tra cui: tasso agevolato SIMEST (attualmente lo 0,085%, pari al 10% del tasso di riferimento UE); importo massimo finanziabile pari a € 150.000 per iniziativa; copertura che può arrivare fino al 100% delle spese preventivate per area espositiva, logistica, promozionale e consulenze connesse alla partecipazione a fiere e mostre; durata di 4 anni di cui il primo di preammortamento. Sarà possibile ottenere fino al 40% del finanziamento a fondo perduto, uno “sconto” significativo sul costo di partecipazione a SANA RESTART 2020.

Inoltre: la domanda di finanziamento, che deve riguardare una sola iniziativa, può essere ripetuta per altre, purché siano rispettati i limiti massimi di affidamento previsti; il finanziamento può essere attivato anche in abbinamento alle misure previste da Istituzioni locali (Regioni, CCIAA,…) per eventuali spese non contemplate da queste ultime ma rientranti invece nell’offerta SIMEST; la compilazione e presentazione della domanda avviene direttamente online, attraverso il portale SIMEST (www.sacesimest.it) a partire dal 6 agosto 2020.

BolognaFiere dà appuntamento al mondo del biologico e del naturale
a Bologna SANA RESTART da venerdì 9 a domenica 11 ottobre 2020

RIVOLUZIONE BIO: la seconda edizione degli Stati generali del Bio
in programma il 9 ottobre

La scena economica nazionale e internazionale è stata colpita, in maniera incisiva, dall’emergenza covid19 che ha imposto un rallentamento, quando non uno stop, nelle attività delle imprese; uno scenario che ha coinvolto anche il Sistema fieristico che ha dovuto sospendere e riprogrammare gli appuntamenti in funzione del lockdown globale. BolognaFiere ha reagito andando a individuare, per ognuno dei suoi eventi e dei comparti imprenditoriali in questi rappresentati, le migliori soluzioni per il rilancio economico, partendo dalla consapevolezza dei plus delle imprese/industrie ma, anche, dalla consapevolezza delle difficoltà che la pandemia ha causato.

Con l’obiettivo di supportare la ripartenza la Società ha, innanzitutto, messo a punto un protocollo che comprendesse una serie di iniziative atte a consentire il riavvio dell’attività espositiva, a sostegno del business, in condizioni di totale sicurezza, con soluzioni logistiche finalizzate a prevenire qualsiasi assembramento e a garantire il distanziamento sociale, grazie a format innovativi più funzionali alla situazione contingente.

Anche per il mondo del biologico e del naturale – che da oltre 30 anni vede a Bologna la piattaforma espositiva di riferimento per la community nazionale e internazionale – BolognaFiere ha sviluppato un progetto specifico di rilancio, a sostegno e per la visibilità delle realtà del comparto.
Con questi obiettivi e per un’ampia riflessione sull’importanza del settore – da un punto di vista economico ma anche, e con sempre maggiore incisività per l’ambiente – il mondo del biologico e del naturale si dà appuntamento a Bologna da venerdì 9 a domenica 11 ottobre a SANA RESTART, una tre giorni studiata su misura per fare ripartire in totale sicurezza il business dopo la pandemia.

L’occasione di confronto da cui prenderà il via l’evento sarà la seconda edizione di RIVOLUZIONE BIO, l’iniziativa di SANA, lanciata nel 2019, che si ripropone quest’anno con una serie di tavoli tematici che vedranno gli interventi di esperti e protagonisti per gli ambiti di riferimento. RIVOLUZIONE BIO è organizzata da BolognaFiere in collaborazione con FederBio/Assobio e si avvarrà, anche in questa occasione, della Segreteria Organizzativa di Nomisma.
Gli Stati generali del Bio, che nella prima edizione del 2019 si sono conclusi con la presentazione del “Manifesto del Bio 2030”, elaborato dalle Istituzioni e dalle associazioni coinvolte, offriranno un confronto reso ancora più stringente dalla emergenza covid19 che ha ulteriormente evidenziato l’importanza del rispetto e della salvaguardia dell’ambiente.

Nell’ambito di RIVOLUZIONE BIO si presenterà anche l’Osservatorio SANA 2020 – promosso da BolognaFiere, curato da Nomisma, con il patrocinio di Federbio e Assobio e il sostegno di ICE -, lo strumento che propone il monitoraggio dei numeri chiave della filiera biologica, dalla produzione fino alle dimensioni del mercato.
Fra gli appuntamenti in programma, centrale anche il convegno organizzato dal Gruppo Cosmetici in Erboristeria di Cosmetica Italia nella giornata di sabato 10 ottobre. L’incontro sarà dedicato a un approfondimento sulla cosmesi naturale e bio. La domanda di prodotti a connotazione naturale è un trend in crescita nel mondo della cosmesi: sono numerosi, inoltre, i consumatori che prediligono anche nella scelta dei prodotti dedicati alla bellezza e alla cura personale soluzioni sostenibili in linea con la crescente attenzione all’ambiente.

Saranno tutte tematiche di prioritario interesse quelle che animeranno RIVOLUZIONE BIO 2020 e gli altri appuntamenti in programma dal 9 all’11 ottobre; tutte saranno sviluppate con l’obiettivo di offrire chiavi di lettura inedite e indicazioni trasferibili nelle strategie di business e nel quotidiano di cittadini sempre più consapevoli dell’importanza del comportamento dei singoli e del corretto utilizzo delle risorse per il futuro del nostro pianeta.

Un appuntamento ricco di opportunità
Sono molte le tendenze del mondo del biologico e del naturale che avranno occasioni di approfondimento nell’ambito di SANA RESTART; fra i nuovi Focus, già annunciati alla business community: le piante officinali e le spezie; i prodotti Free from e il Tè.

La via delle erbe sarà l’iniziativa dedicata alle piante officinali e alle spezie, da sempre elementi fondanti della cosmesi e dei prodotti per la salute al naturale. Dal 2020 un programma pluriennale di iniziative metterà in primo piano i benefici, le normative vigenti e gli utilizzi di questi alleati della bellezza e della salute. Organizzata in collaborazione con SISTE (Società Italiana di Scienze Applicate alle Piante Officinali e ai Prodotti per la Salute) La via delle Erbe proporrà, ogni anno, un focus; quello 2020 sarà dedicato alle Erbe d’Oro: Ginkgo biloba, Elicriso, Curcuma e Zafferano. Sempre in collaborazione con SISTE, partner storico di SANA, BolognaFiere realizzerà un nuovo strumento per gli operatori: un Osservatorio che analizzerà i dati sulla produzione, la commercializzazione e i consumi di piante officinali, in qualità di materie prime, per la produzione di alimenti (umani e animali), di integratori alimentati, preparazioni omeopatiche e cosmetici. Sempre parlando di Erbe e salute un momento di approfondimento sarà dedicato alle piante con effetti sul sistema immunitario a cura di ASSOERBE.

Di forte interesse anche lo spazio dedicato ai prodotti Free from, che rispondono alle esigenze di intolleranti e allergici. Prodotti che non comprendono nella propria composizione determinati ingredienti, composti o sostanze che il consumatore predilige per motivazioni diverse. Sono sempre più diffuse, infatti, le produzioni senza glutine e senza lattosio, cui si affiancano, con trend crescente, altri prodotti free from senza vari ingredienti (uova, sale, lievito e allergeni vari). Il tema sarà trattato nell’ambito della nuova iniziativa Free From Hub che ha immediatamente suscitato la curiosità e l’interesse degli operatori del settore.

Altra novità di questa edizione sarà SANA Organic Tea (iniziativa realizzata in collaborazione con In-TE’) dedicata a un ambito che vede sempre più appassionati: il Tè. Le migliori proposte di Tè Bio saranno a disposizione degli operatori che avranno l’opportunità di ampliare la propria conoscenza di questa versatile bevanda e delle sue infinite declinazioni di utilizzo (dalla colazione alla cena, passando dalla pausa pranzo alle colazioni di lavoro). Il tè in Italia è il prodotto food&beverage con l’indice di crescita più alto del settore, +22% da oggi al 2022 e rappresenta un fatturato globale di 350 milioni di euro (Fonte Euromonitor).

Il Bio protagonista dei maggiori canali distributivi
Per rispondere alla crescente richiesta di prodotti bio, anche la DMO italiana li inserisce fra le proprie referenze, con sempre maggior incidenza, proponendoli a scaffale anche come referenze MDD. In 5 anni è raddoppiato il fatturato dei prodotti bio in GDO e nei primi 9 mesi del 2019 le linee Bio Eco hanno inciso per il 7,7 per cento, con un indice di crescita dell’8 per cento (Fonte: IRI). Un trend che l’emergenza covid19 ha ulteriormente evidenziato con vere performance dei prodotti bio rispetto a quelli tradizionali. Un riconoscimento, anche da parte di nuove fasce di consumatori, della qualità e della sicurezza delle filiere biologiche che sono la miglior espressione dei produttori agricoli e delle imprese di trasformazione nazionali. L’Italia è, oggi, il leader europeo per il biologico con oltre 68.000 agricoltori e più di 10.000 imprese di trasformazione che sono fra i migliori testimonial dell’eccellenza agroalimentare del nostro Paese e del suo patrimonio di tipicità eno-gastronomiche.

“Sicurezza” fra i leitmotiv dell’appuntamento
Gli espositori e gli operatori in visita all’evento, potranno concentrarsi sui focus di interesse e sugli aspetti commerciali, certi dell’attenzione che BolognaFiere ha riservato agli ambiti riferiti allo svolgimento dell’evento in piena sicurezza. Allestimento, esposizione e visitazione sono le fasi analizzate in dettaglio per definire format e procedure in grado di garantire i più alti standard di sicurezza a quanti saranno a Bologna dal 9 all’11 ottobre 2020.

Il tema sicurezza/salute è sempre stato prioritario per BolognaFiere che è stato il primo Quartiere fieristico certificato 18001 sulla sicurezza; con questi presupposti sono stati finalizzati strumenti, disposizioni e procedure. Ovviamente, essendo la situazione estremamente dinamica, quanto definito sarà immediatamente allineato a eventuali nuove indicazioni che dovessero provenire dalle autorità preposte.
Ogni aspetto del momento espositivo si svolgerà con una particolare attenzione alla sanificazione, al distanziamento, alla creazione di percorsi e spazi che consentano lo svolgimento dell’attività “in sicurezza dalle fasi di allestimento, fino al disallestimento a chiusura dell’evento. Senza entrare nel dettaglio: gli spazi utilizzati saranno tutti igienizzati prima dell’apertura giornaliera; si verificherà la temperatura degli utenti attraverso portali con telecamere a infrarossi; si accederà con mascherina; ci sarà una capillare distribuzione di gel igienizzanti; sistemi di control room wifi identificheranno le zone di assembramento; grande attenzione sarà rivolta al riciclo dell’aria e alla pulizia/sanificazione degli ambienti; la ristorazione sarà gestita per consentire il distanziamento anche con nuovi servizi di prenotazione online degli slot di utilizzo e di catering presso gli stand.

Pianificare: un’esigenza prioritaria
L’emergenza covid19, con il posticipo e la riprogrammazione al 2021 di moltissimi appuntamenti del 2020, ha evidenziato ulteriormente l’esigenza di pianificare, con ampio anticipo, la partecipazione agli eventi di interesse.
Con questo obiettivo BolognaFiere annuncia le date di SANA 2021: il salone internazionale del biologico e del naturale si terrà a Bologna da giovedì 9 a domenica 12 settembre 2021.

IL COMPARTO BIOLOGICO FREE FROM SI INCONTRA A SANA 2020 A “FREE FROM HUB” IL NUOVO PROGETTO DI BOLOGNAFIERE

Bologna, Italy – Maggio 2020

Bologna, 21 aprile 2020 – Dal know how e dall’esperienza di BolognaFiere e Bos è nato Free From Hub, una serie di appuntamenti dedicati al business free from all’interno delle principali piattaforme fieristiche internazionali di BolognaFiere.
Free From Hub debutterà ufficialmente in occasione della 32° edizione di SANA, il salone internazionale del biologico e del naturale che si terrà a BolognaFiere .

Quello dei prodotti biologici e naturali è un mercato che non conosce crisi e il settore free from accompagna e sostiene la crescita del comparto, non solo a livello italiano, ma anche internazionale.

Bio e free from: un trend in crescita
Secondo il Global Industry Outlook Report 2019 di GRS, infatti, per quanto riguarda i più importanti trend nel settore food and beverage al primo posto troviamo proprio il comparto biologico e free from con il 54,2 % dei consensi. GRS, inoltre, ha preso in considerazione anche le opportunità di mercato mettendo in evidenza che il 30,7% dei professionisti food & beverage ritiene che l’attenzione debba essere posta, in modo particolare, sulla domanda crescente di preparati salutari e ingredienti naturali che si prediligono, sempre più, per i consumi in casa e fuori casa.

Per quanto riguarda la situazione italiana, secondo il rapporto BioBank 2019 il free from è una delle caratteristiche dominanti nelle tendenze dei prodotti bio che rappresentano una fetta rilevante dei consumi sia per numero di referenze (18,6% degli alimenti in commercio) sia per valore delle vendite (6,8 miliardi). In modo particolare sono i prodotti senza glutine e senza lattosio a trainare le vendite di questo segmento, seguiti da quelli senza soia, uova, zuccheri aggiunti, sale, lievito, arachidi e olio di palma.

Gluten free e lactose free trainano le vendite di un paniere con 12.000 referenze

L’universo dei prodotti free from è sempre più rappresentato offrendo, ai consumatori, un paniere che sfiora i 12.000 prodotti (Fonte: OI Osservatorio Immagine Nielsen GSI Italy), con una incisiva presenza dei bio free from.

Un italiano su cinque compra senza glutine e uno su quattro senza lattosio (Fonte: Eurispes), spesso indipendentemente da intolleranze accertate, anche se il trend delle intolleranze è in espansione. La celiachia, ad esempio, colpisce l’1% della popolazione con un aumento dell’insorgenza fra i più giovani e risulta quintuplicata negli ultimi 25 anni; la Relazione annuale sulla celiachia del Ministero della Salute (gennaio 2019), ha evidenziato 206.561 diagnosi di celiachia in Italia (145.759 femmine e 60.802 maschi) e Celiachia e intolleranza al lattosio rappresentano il 26% e il 66% rispetto alle altre tipologie di food intolerance.

Free from: un fenomeno globale

La diffusione dei prodotti free from è un fenomeno globale: se a livello mondiale il loro mercato vale da alcune decine e diverse centinaia di milioni di euro, limitando lo sguardo all’Europa si rileva che, negli ultimi anni, il business di questi prodotti è aumentato in misura considerevole. Relativamente ai “senza glutine” (che assieme ai “senza lattosio” seguono, nella classifica europea, i prodotti “senza olio di palma” e “senza OGM”), il volume di affari è cresciuto di oltre il 35 per cento e di circa il 20 per cento quello dei “senza
lattosio”. Sempre a scala europea Italia, Regno Unito, Germania, Francia sono i Paesi con gli indici di turnover più alti (Fonte: Euromonitor).

More is less: etichetta corta per scelte salutari ed etiche
More is less è lo slogan che accomuna i prodotti biologici e naturali, questa affermazione è ancor più veritiera per i prodotti free from che, oltre a imporre l’eliminazione di uno o più ingredienti, spesso sono caratterizzati dalla cosiddetta clean label, un’etichetta corta, con pochi e semplici ingredienti per rispondere a scelte salutari ma, anche, di natura etica.

l trend del momento valorizzano prodotti bio (quindi senza l’uso di sostanze chimiche a tutela della salute dei consumatori di tutte le età), buoni, sani e free from per un target di consumatori estremamente attenti a quello che scelgono di acquistare e di mettere in tavola.

Un mercato in espansione all’attenzione di produttori e consumatori

È per rispondere a questi acquirenti che sempre più aziende affiancano alla produzione tradizionale, anche prodotti free from. Una categoria merceologia entrata a pieno titolo anche nella DMO che ne sta aumentando la proposta a marchio. Nell’ambito della DMO le linee Bio-Eco incidono per il 7,7% sulle vendite della MDD con un incremento di 8 punti percentuali; analoga variazione è registrata anche per le linee a denominazione di origine e per i cibi funzionali. A settembre 2019 le vendite in valore di prodotti Bio-Eco della MDD, che comprendono anche i free from, rappresentavano una quota pari a 819.6 mio di euro con una percentuale di crescita, rispetto al settembre 2018, dell’8,1 per cento e del 9.1 per cento per il funzionale (Fonte: Osservatorio MarcabyBolognaFiere 2020). Numeri che danno la dimensione di un mercato in espansione a cui guardano, con sempre maggior attenzione produttori e consumatori.

Bio e free from: a SANA l’hub di riferimento
Nell’ottica di conoscere e approfondire le tematiche dedicate al bio free from, SANA – l’evento di riferimento per il biologico e naturale in Italia e fra i primi in Europa – è sicuramente la piattaforma ideale e l’area di Free From Hub all’interno della manifestazione darà la possibilità alle aziende di presentare le ultime novità, determinare e condizionare i futuri trend di mercato oltre che di incontrare buyer e player nazionali e internazionali.

Accanto all’ampia proposta espositiva che comprenderà le novità del mercato, anche la parte dedicata agli eventi che comprenderà show cooking, tenuti dagli chef di riferimento del settore e dalle aziende e un programma di conferenze e speech, realizzati in collaborazione con i maggiori esperti, per conoscere da vicino questo settore e con l’obiettivo di decretare SANA e Free From Hub come l’unico appuntamento fieristico internazionale in grado di rappresentare il comparto.

Il lay-out della manifestazione consentirà una facile individuazione di tutte le aziende presenti a SANA 2020 con proposta free from per agevolare la visita degli operatori professionali interessati a questi ambiti e a svilupparne il business.

Free From Hub è nato con l’intento di andare incontro alle esigenze di tutti gli stakeholder del mercato e l’appuntamento a SANA è un’occasione unica per poter incontrare le aziende leader di questo segmento e osservare da vicino il mercato free from italiano e internazionale. 

IL MONDO DEL BIOLOGICO HA UNA PIATTAFORMA ESPOSITIVA DI RIFERIMENTO IN ITALIA E IN EUROPA: È SANA, IL SALONE INTERNAZIONALE DEL BIOLOGICO E DEL NATURALE CHE BOLOGNAFIERE ORGANIZZA IN COLLABORAZIONE CON FEDERBIO/ASSOBIO

Una piattaforma nata 32 anni fa, dall’expertise del secondo player fieristico nazionale, fra i maggiori su scala europea e con la più intensa attività internazionale; una piattaforma arricchita dal know-how della Società negli ambiti della cosmesi e dell’agro-industria per i quali organizza, e ospita, gli eventi b2b leader internazionali. È proprio questa visione di filiera che assicura agli operatori e agli espositori una declinazione dell’evento fortemente specializzata che anticipa le tendenze, dà riscontro dell’innovazione e dei possibili sviluppi commerciali anche sui mercati esteri.
SANA è un evento che promuove una sempre maggior consapevolezza del valore del biologico come importante opportunità di mercato e come scelta informata del consumatore; per raggiungere questi obiettivi l’evento propone alla business community solo prodotti certificati bio.

I numeri del biologico italiano sono la testimonianza della dinamicità del settore: in Italia sono quasi 2 milioni gli ettari di superfici agricole a coltura bio (+3% rispetto al 2017, 15,5% della SAU nazionale); sono presenti oltre 79.000 Aziende Bio (+66% nel periodo 2010-2018) e siamo ai vertici mondiali per numero di aziende che trasformano prodotti biologici; il Mercato Bio supera i 4 miliardi di euro (+171% dal 2008) e il Paese è il primo esportatore dell’Unione europea (2 miliardi di euro di fatturato annuo). Un settore in crescita, dunque, con ancora ampie possibilità di espansione, che ha in SANA il suo appuntamento di riferimento annuale.

L’edizione 2019 di SANA ha registrato la presenza di circa 900 espositori, oltre 31.000 operatori professionali in visita e di numerose delegazioni estere; sono stati più di 2.500 gli incontri b2b programmati.

UN SALONE IN CONTINUA EVOLUZIONE
Molte le novità dell’edizione 2020 che dà appuntamento, a Bologna, da giovedì 10 a domenica 13 settembre 2020 per un SANA ancora più ricco di iniziative e di contenuti per rispondere alle tendenze che muovono il mondo del biologico e offrire nuove opportunità di business su scala nazionale e internazionale.

La prima novità sono i giorni di svolgimento della fiera che inizierà (per rispondere alle esigenze di operatori e espositori) giovedì per concludersi domenica; una scansione temporale che supporterà la visitazione di buyer professionali nei primi due giorni dell’evento – giovedì 10 e venerdì 11 settembre – consentendo di focalizzare le due giornate successive – sabato 12 e domenica 13 settembre – agli operatori titolari/gestori di negozi specializzati, parafarmacie, erboristerie, … tradizionalmente chiusi di domenica, che potranno pianificare, con maggior tranquillità, la visita all’evento.

La fiera si svilupperà su una superficie espositiva di 63.000 metri quadrati – coinvolgendo i padiglioni 21, 22, 25, 26, 28, 29 e 30 – con un lay-out che prevede il food nei padiglioni 29 e 30; la cosmesi, gli integratori e i prodotti self-care con un importante focus dedicato alle spezie e alle piante officinali nei padiglioni 25 e 26; i padiglioni 21 e 22 saranno, invece, quelli che consentiranno agli espositori di verificare il gradimento delle proprie proposte agli utilizzatori finali, essendo consentita la vendita, e che ospiteranno anche il settore del Green Lifestyle.

Diversi i nuovi focus dell’evento, fra questi, la grande attenzione che l’edizione 2020 dedicherà alle piante officinali e alle spezie, da sempre elementi fondanti della cosmesi e dei prodotti per la salute al naturale. Parte infatti, proprio con questa edizione, un programma pluriennale di iniziative riunite col titolo La via delle erbe che metteranno in primo piano i benefici, le normative vigenti e gli utilizzi di questi alleati della bellezza e della salute. Organizzata in collaborazione con SISTE (Società Italiana di Scienze Applicate alle Piante Officinali e ai Prodotti per la Salute), La via delle Erbe proporrà, in ogni edizione, un focus di approfondimento; quello 2020 sarà dedicato alle Erbe d’Oro: Ginkgo biloba, Elicriso, Curcuma e Zafferano.
Sempre in collaborazione con SISTE, partner storico di SANA, BolognaFiere realizzerà un nuovo strumento per gli operatori: un Osservatorio che analizzerà i dati sulla produzione, la commercializzazione e i consumi di piante officinali, in qualità di materie prime, per la produzione di alimenti (umani e animali), di integratori alimentati, preparazioni omeopatiche e cosmetici.

LA PIU’ GRANDE SALA DA TE’ D’EUROPA A SANA 2020
SANA Organic Tea (l’iniziativa realizzata in collaborazione con In-TE’), darà vita alla più grande Sala da Tè d’Europa in cui l’italian style e le migliori proposte di Tè Bio saranno a disposizione degli operatori dell’evento. Il tè in Italia è il prodotto food&beverage con l’indice di crescita più alto del settore, +22% da oggi al 2022 e rappresenta un fatturato globale di 350 milioni di euro (Fonte Euromonitor). A SANA 2020 per incrementare le quote di mercato del prodotto, in particolare nella filiera foodservice, si illustreranno le infinite declinazioni di utilizzo del tè (dalla colazione alla cena, passando dalla pausa pranzo alle colazioni di lavoro) con un’ampia selezione dei migliori Tè bio e il contributo chef, pasticceri, barman e bartender.

SEMPRE PIU’ ITALIANI MANGIANO BIO IN CASA E FUORI CASA
È una tendenza consolidata, che deriva da una crescente attenzione alla qualità del cibo e alla consapevolezza dell’importanza del mangiare sano per la nostra salute; una tendenza supportata anche a livello istituzionale; lo scorso anno il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha stanziato 10 milioni di euro da destinare agli istituti per incrementare l’adozione di menu bio senza aggravio di costi per i fruitori.

Sempre in chiave “mangiare bio” anche gli approfondimenti dedicati al Baby food bio con il coinvolgimento di pediatri e nutrizionisti che, con sempre maggiore frequenza suggeriscono un’alimentazione bio per i più piccoli.

Altro elemento fondamentale di SANA 2020 lo spazio dedicato a un tema emergente, quello dei prodotti Free from, che rispondono alle esigenze di intolleranti e allergici. Prodotti che non comprendono nella propria composizione determinati ingredienti, composti o sostanze che il consumatore predilige per motivazioni diverse. Sono sempre più diffuse, infatti, le produzioni senza glutine e senza lattosio, cui si affiancano, con trend crescente, altri prodotti free from senza vari ingredienti (uova, sale, lievito e allergeni vari). Il tema sarà trattato nell’ambito di una nuova iniziativa FREE FROM HUB che ha immediatamente suscitato la curiosità e l’interesse degli operatori del settore.

PACKAGING E ORTOFRUTTA STRATEGICI PER IL BIOLOGICO
Il primo è un ambito in cui l’innovazione gioca un ruolo essenziale nell’individuare nuove soluzioni con un impatto ambientale sempre più ridotto e con standard qualitativi, in termini di mantenimento delle qualità del prodotto, sempre più performanti. SANA 2020 dedicherà anche a questo ambito una serie di approfondimenti e un’ampia proposta delle soluzioni più innovative.
L’ortofrutta bio è, invece, il tema al quale SANA 2020 guarderà con una visione di filiera che comprenderà non solo i prodotti ma, anche, la loro distribuzione e le soluzioni di packaging più adatte. L’evento 2020 sarà anche l’occasione per presentare, agli operatori e agli espositori, l’iniziativa MARCA FRESH 2021 che (a gennaio del prossimo anno) nell’ambito di MarcabyBolognaFiere, il più importante evento dedicato ai prodotti a marchio del distributore, aprirà un focus sul tema dell’ortofrutta bio e sul suo confezionamento.

I MAGGIORI CANALI DISTRIBUTIVI METTONO IL BIO IN EVIDENZA
Per rispondere alla crescente richiesta di prodotti bio, anche la DMO italiana inserisce fra le proprie referenze, con sempre maggior incidenza, prodotti bio. SANA 2020 offrirà un canale di contatto privilegiato fra le imprese presenti all’evento e i retail manager della grande distribuzione. I prodotti Bio Eco sono sempre più presenti nella DMO che li propone a scaffale anche come referenze MDD. In 5 anni è raddoppiato il fatturato dei prodotti bio in GDO e nei primi 9 mesi del 2019 le linee Bio Eco hanno inciso per il 7,7 per cento, con un indice di crescita dell’8 per cento (Fonte: IRI).

BIO MADE IN ITALY TOP DI GAMMA
Il nostro Paese è fra i maggiori produttori di prodotti bio e la cultura enogastronomica italiana esprime eccellenze bio – dai vini ai formaggi, dalle paste ai risi, fino alle preparazioni tipiche regionali – fortemente attrattivi nei punti vendita italiani ed esteri. Anche a questo ambito SANA darà ampio risalto supportando le azioni commerciali verso i mercati nazionali e internazionali.

DIGITALE E BIO UNA SINERGIA STRATEGICA

Il digitale si dimostra partner strategico per il Bio; SANA darà massimo risalto a questi ambiti affiancando il contesto espositivo a focus di approfondimento. È confermata la collaborazione con protagonisti di rilievo, fra i quali Amazon, e l’attenzione al tema della Blockchain Bio. Una speciale Blockchain Plaza presenterà i capitolati biologici in tanti smart contract, che consentiranno un continuo audit virtuale e un controllo costante, con tecnologia IoT, sulle conformità (dal campo allo scaffale in tempo reale) attingendo a un linguaggio comune.

La manifestazione registra, a sette mesi dall’evento, una importante adesione con la presenza dei maggiori brand (Pre-catalogo: http://www.sana.it/cataloghi/precatalogo-2020/9581.html).

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